
Carnevale in Bassa Romagna
Carnevale 2026
Il Carnevale torna a colorare le piazze della Bassa Romagna.
Maschere fantasiose e carri colorati sfilano lungo le strade, accompagnati da una pioggia di coriandoli e stelle filanti.
Musica, animazioni per grandi e piccoli e i dolci della tradizione rendono ogni appuntamento un’esplosione di festa e divertimento.
DATE CONFERMATE 2026
ALFONSINE
15 febbraio dalle ore 14.30
Carnevale con sfilata di gruppi in maschera
da Piazza Monti a piazza Gramsci. Premiazioni per tutti i partecipanti e, al termine, uno spettacolo di danza aerea con la Compagnia Alterea
Per partecipare con il proprio gruppo alla sfilata: iscrizione entro e non oltre venerdì 6 febbraio mail a infocultura@comune.alfonsine.ra.it oppure Whatsapp 366 8222299
(Nel testo del messaggio è necessario indicare il nome del referente e il nome del gruppo. È previsto un rimborso spese di 50 euro per ciascun gruppo iscritto)
La partecipazione all’evento è gratuita. Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Cultura al numero 0545 299667.
BAGNARA DI ROMAGNA
8 febbraio dalle ore 14.30
Rocca e centro storico
Tutti in maschera per le vie di Bagnara
gonfiabili e zucchero filato per i più piccoli
CONSELICE
Carnevale di San Grugnone… a breve il programma completo
12 febbraio
ore 12.30 Tradizionale giro delle Colonie
ore 21.00 al Gabbiano Gran veglione mascherato
(Info: 339 4717249 – 335 476975)

Festa della Segavecchia
Dal 12 al 15 marzo 2026
Dal 1451 a Cotignola, si svolge il Carnevale storico della Segavecchia. A metà Quaresima, ovvero nei giorni del calendario liturgico posti fra il primo giorno di Quaresima e la Pasqua Cristiana, si rievoca il momento del processo alla strega di Cotignola, colpevole di aver maledetto Francesco Sforza, duca di Milano e signore della città. La strega viene così condannata ad essere decapitata e arsa sul rogo nella pubblica piazza. Fascino ed attrattiva, ma anche folklore romagnolo, caratterizzano da sempre questa festa, divenuta negli anni la più sentita di Cotignola. Il momento culminante della festa, è la decapitazione e il rogo di un fantoccio che rappresenta la “vecchia”, preceduta dalla lettura della bolla di condanna e della sentenza.
Da alcuni anni si è aggiunto un altro rito: viene lanciata una bambolina appesa ad un grappolo di palloncini con un messaggio ed un premio per chi la raccoglierà. Il lancio della bambolina vuole salutare la buona stagione e essere di buon auspicio.
La storia
Le origini di questa manifestazione affondano le radici in un’antica leggenda popolare risalente al 1451 e legata a Francesco I° Sforza. Sembra che questi avesse sorpreso una vecchia fattucchiera mentre stava perforando con uno spillo un’immagine che lo raffigurava. La vecchia fu così condannata alla decapitazione. La condanna sarebbe stata inflitta a metà Quaresima e l’esecuzione immediata si svolse tra la folla plaudente. L’episodio che ha dato origine a questa celebrazione e di cui si trova traccia in uno scritto del primo ‘900 (L’antica casa degli Attendoli Sforza in Cotignola e gli illustri uomini cotignolesi del Prof. Gaetano Solieri – 1899) sarebbe legato al rito benaugurante del “rogo della vecchia” e dell’arrivo della primavera.
Notizie certe del Carnevale in chiave moderna risalgono invece al 1946 con l’istituzione dei Rioni, le sfilate dei carri allegorici e i giochi per la celebrazione del “Palio di Cotignola”; inoltre con la collaborazione con il Museo Varoli si promuovono laboratori per la creazione di maschere e oggetti che animano la sfilata durante i giorni del Carnevale.
PROGRAMMA completo a breve online
Informazioni utili
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II – 48033 Cotignola (RA)
Tel: 347 0732962 – 0545 42182 (Pro Loco Cotignola)
E-mail: info@prolococotignola.com
FB: https://www.facebook.com/prolococotignola/
Prezzo: ingresso gratuito

Rabòj
29 marzo e 26 aprile 2026
Torna a Villanova di Bagnacavallo, Rabòj la mostra mercato di primavera di antiquariato, modernariato, collezionismo e arte.
Rabòj è un termine dialettale locale che un tempo indicava lo scarto della lavorazione delle erbe palustri, attività che ha connotato il nostro paese, Villanova, fino agli anni Sessanta del secolo scorso e che trova oggi nell’Ecomuseo la principale testimonianza. In quest’ottica dello scarto, del suo riutilizzo e recupero, del “non si butta via niente”, si lega questa nuova veste della mostra mercato che invita allo scambio ed acquisti sostenibili, creando un circolo virtuoso che dia nuova vita alle cose.
In caso di maltempo il 3 maggio si recupera.
Informazioni utili
Centro cittadino
Villanova di Bagnacavallo – 48020 (RA)
Tel: 0545 280920
E-mail: erbepalustri.associazione@gmail.com
URL: https://www.erbepalustri.it/raboj-2026/
Orari: intera giornata
Prezzo: gratuito
Vuoi partecipare come espositore? la domanda di partecipazione può essere inviata via mail all’indirizzo: erbepalustri.associazione@gmail.com o telefonando al 0545 280920

Lugo Vintage Festival
11 e 12 aprile / 10 e 11 ottobre 2026
Appuntamenti primaverili e autunnali nel 2026 con il Vintage Festivaldi Lugo.
Due fine settimana dedicati a tutti gli appassionati e ai professionisti dello stile e del mondo Vintage.
Sono circa 300 gli espositori provenienti dalla provincia di Ravenna e da tutta Italia con abiti, accessori e oggetti per in tutto il centro storico di Lugo.
Tra le colonne del Pavaglione o negli spazi di piazza dei Martiri e via Baracca si potranno trovare collezioni di borse firmate, ammirare vecchi impianti hi-fi e vinili, o ancora i mobili di modernariato fino ai giocattoli e bici d’epoca. Non mancheranno eventi musicali, vetrine allestite a tema e molto altro ancora.
Informazioni utili
Logge del Pavaglione e Piazza Martiri Lugo
Telefono: 331 7866497
E-mail: lugo@vintageperungiorno.com
URL: https://www.vintageperungiorno.com/
Facebook: https://www.facebook.com/vintageper1giorno
Prezzo: ingresso libero
Orari: dalle ore 10.00

Mostre a Palazzo Sforza
Dal 24 gennaio al 12 aprile 2026
Palazzo Sforza da gennaio apre le porte alla mostra «Impulsivi riflessivi – Acquisti, donazioni, assonanze da Luigi Varoli a Guido Guidi».
«Impulsivi riflessivi» è un progetto espositivo che non attinge solo dai disegni e dalle pennellate dell’artista cotignolese, ma anche da scritti di amici, storici e artisti contemporanei che lo hanno conosciuto o anche solo respirato durante una loro sosta, lunga o breve che sia stata, in quel di Cotignola.
La mostra racconta di persone che vivono due realtà: quella vera è oltre lo specchio di Borges, nella provinciale figura di Varoli, maestro del ‘900 definito tutt’altro che provinciale da vari critici, come Alessandro Giovanardi, curatore del testo critico; la seconda, ossia quella dell’eterno maestro, con l’indottrinamento trasudato dalle sue opere e dai suoi lasciti che continua imperterrito a formare nuovi allievi.
Il progetto non si esaurisce con un unico protagonista: artisti contemporanei quali Michele Buda, Daniele Casadio, Massimiliano Fabbri, Guido Guidi, Franco Pozzi, Massimo Pulini si avvicinano alle opere del maestro e fanno sentire la loro voce creando un legame tra gli esiti del passato e la ricerca di un presente che si insinua per erbari e ritratti di personaggi noti e ignoti generando assonanze, grafismi, stesure, inquadrature, errori su pellicola. Il legame si manifesta anche in altra modalità: tra maestro e allievo; è il caso di uno scatto di Guido Guidi, nel quale si ritrova un disegno preso fuori dal cassetto degli insegnamenti varoliani.
Inaugurazione: sabato 24 gennaio ore 17.00
Durante tutto il periodo saranno organizzate visite guidate e singoli appuntamenti di approfondimento
Informazioni utili
Palazzo Sforza
Indirizzo: Corso Sforza 21
Telefono: 0545 908810; 3204364316
Mail: museovaroli@comune.cotignola.ra.it
Web: www.museovaroli.it
Giorni e orari di apertura:
venerdì dalle 16.30 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30
domenica di Pasqua (5 aprile) chiuso, lunedì dell’angelo (6 aprile) aperto con orario festivo
Ingresso gratuito
